![]() |
|
Spaces home S¢αттι...Pєиѕιєяι...Pαяσ...PhotosProfileFriends | ![]() |
|
|
March 22 L'ultimo postVolevo avvisare i miei cari lettori, che si chiude qui la mia lunga esperienza su questo blog.
Così, concedetemelo, l'ultimo post voglio dedicarlo proprio al mio blog.
"Ne hai passate di tutti i colori...nel vero senso della parola!!!!
Mille layout,mille sfondi diversi, mille aggiunte di gadget e moduli....sei stato sempre ricchissimo di musica, foto e ovviamente post...
Hai subito 100mila evoluzioni....ricordo i primi tempi..eri così spoglio..ti aggiornavo pochissimo...
Poi per lungo tempo ti ho sfruttato!!!! grazie a te lasciavo messaggi a certe persone...
Poi ancora ti ho usato come diario...facevo i resoconti delle mie giornate e trascrivevo tutto...
infine l'ultima delle evoluzioni...ho cominciato a scrivere dei miei interessi,delle mie passioni...e delle stronzate dementi che il mio cervello spesso elabora...
...andava tutto bene..finchè un giorno non ho scoperto LUI. è stato amore a prima vista..e mi spiace,ma dopo tanti anni di amore e convivenza ti lascio e corro nelle sue braccia....
Ma non voglio interrompere definitivamente i rapporti... continuerò a postare le storielle,ad aggiungere foto..e qualche volta va,ci cambio anche la musica!!!!
Cambiare fa bene ma non è semplice , un pò perchè mi sono affezzionata a te..un pò perchè gestire tutto nel nuovo mondo non è così semplice.
Sembra strano..ma quando apro la tua pagina subito parte l'ispirazione..quando apro l'altro blog ho un blocco. Non mi sento ancora a casa...però pian piano mi abituerò anche a lui...."
Infine voglio ringraziare tutti coloro che mi hanno seguito, che hanno avuto la pazienza di sopportarmi...e che spero continueranno a farlo anche da li.
Ciao blog
March 20 Pensieri sfocati"hola polpettina...
spulciando tra le vecchie cose ho trovato una cosa che scrissi un sacco di anni fa...roba di quando andavo ancora a scuola... bhe se ti fa piacere puoi pubblicarla...dagli tu un titolo. Ricorda che ti amissimo sempre..non te lo scordare... bacini bacetti Francesco"
Anche questa volta faccio una breve premessa prima di pubblicare i pensieri di Francesco.
Volevo dirti che ti voglio bene,che sei una persona pulita,che sei un buono, e che mi sono molto affezzionata a te....
ci rivediamo per Pasqua ..così ti ridò anche la sciarpa
Ah altra cosa...Francesco è un'artista..BRA VIS SI MO!!!!! Pieno di talento ed esperienza... cliccate qui se volete vedere qualche sua opera.
_________________________________________
Com'è strano starti vicino...tutto il resto diventa un immagine sfocata...
…e non mi lasci in pace........ Tu con quella malizia piena di te, fai partire il tuo solito commentino idiota...
Mi sono rincoglionito di nuovo,che imbecille...quella smorfietta mi manda fuori... IMMAGINI DELLA MEMORIA...
quella cazzo di frase...non va proprio via... domani mi metto a dipingere un po’....forse togliendo la tua foto dalla tela...e cercando di descrivere solo le mie emozioni....riuscirò a fare un dipinto che parli di te....e di quanto sia strano starti vicino... Fine.
Ricordo come sempre che potete inviarmi la vostra storiella o i vostri pensieri alla mia email rossytorre@hotmail.it.
Le storielle possono essere di qualsiasi genere,l'importante che non siano troppo lunghe! March 12 Tradimento in ufficio!vedo che in moltissimi le leggono..ma in pochi commentano.
Oggi pubblico quella del mio caro amico Paolo...
Colgo l'occasione per dirti che davvero ti amo più di tutti gli altri miei amori...perchè tu sei stato il mio primo vero grande amore...il primo ad aver ricevuto il mio famoso
"ti amissimo"...e sei stato il primo a chiamarmi con il nomignolo che ancora oggi,dopo tanti,è il mio preferito...
Poi è una vita che ti preoccupi per me,che sei sempre geloso,che fai quelle faccine emozionate anche per dirmi le più grandi stronzate, perchè quando mi chiami a telefono mi dai così tanta carica ed energia che mi fai impazzire!!!!!
E poi vedo come tu ,nonostante la diversità delle nostre vite,fai di tutto x non perdermi di vista...e questo è il regalo più bello che una persona puoi farmi...
________________________________
“ Ehi Pacio come da tua richiesta ti racconto una delle mie tante novelle che posterai sul blog. Questa in particolare è molto “TOP SECRET”, in quanto è basata su una storia vera (cambio solo i nomi dei protagonisti).”
Classica storia di tradimenti
Giorgio è un ragazzo di 23 anni molto ambizioso, che però, a causa del suo carattere, non riesce ad esaudire i suoi sogni nel cassetto. Un giorno come tanti si presenta ad un colloquio di lavoro da impiegato e dopo qualche settimana di prova, tra 5 suoi coetanei, viene assunto e da lì inizia la sua nuova strada, nel mondo del lavoro. Passati un bel po’ di mesi, in questa società inizia a notare delle stranezze, come per esempio che Paki, il responsabile del deposito della ditta, sia “molto legato” alla cognata con cui ci lavora quotidianamente, moglie del fratello più piccolo,Mario. All’inizio Giorgio pensa che la cosa potesse essere normale, in quanto si frequentano quotidianamente sia per lavoro che per le feste natalizie, estive, ecc.,. Quando però stringe più forte i rapporti con gli operai del deposito viene a conoscenza che tra i due parenti c’era una relazione conosciuta da tutti o meglio quasi da tutti : ovviamente l’unico a non sapere di questa storia, che ormai durava da ben più di 8 anni era lui, Mario in arte CORNELIO. Dalla dichiarazione di questa notizia Giorgio incomincia a notare sempre di più l’evidente relazione; ogni giorno nota i forti litigi lavorativi e scontri tra i due fratelli. Giorgio viene a sapere anche che la moglie di Mario ha fatto di tutto per farsi intestare casa e auto, con una scusa o altro ci è riuscita, e quindi la “troia” ha calcolato bene che, anche se un domani dovesse uscire tutto allo scoperto, non avrebbe nulla da perdere. Ragazzi giuro scopano come i pazzi tutti i giorni.
Morali della storia?! Fidarsi è bene ma non fidarsi è ancora meglio Nella vita meglio inculare che farsi inculare dagli altri. Le donne son tutte troie!!!! Ricordo come sempre che chi vuole può scrivere la propria storiella e inviarmela al mio indirizzo email rossytorre@hotmail.it.
Le storielle possono essere di qualsiasi genere, l'importante che non siano troppo lunghe.
March 10 La mia di storia.Ho una rabbia repressa. Prenderei la mia vita, e tutto ciò che ne comporta,la schiaccerei fino a farla diventare un piccolo minuscolo insignificante sassolino. Correrei come una pazza fino alle sponde dell’Oceano..e lancerei via quel sasso con tutta la forza che ho in corpo. Urlerei …fino a perdere la voce ,con la gola che brucia da impazzire e con l’affanno che non mi fa respirare. Forse piangerei. Poi mi laverei con un ottimo detersivo che sbianchi tutto. Non voglio vedere la più piccola macchiolina. Tabula rasa. E ricominciare a scrivere la storia della mia vita con altre persone, in altri luoghi, con altre emozioni. Lo voglio disperatamente. March 09 Una serata in pizzeria!Salve a tutti!!!!!!! a rieccomiiiiii!!!!!! oggi pubblico la storiella che mi è stata scritta dal mio caro amico Ammoreeeee Walter!!!! Ragazzi giuro davvero è cretina ____________________ "Mi hai chiesto di scrivere una qualche storia divertente non so perché ma mi è venuta in mente questa simpatica avventura capitata qualche tempo a ad un gruppetto di miei amici .."
Era un venerdì di una pallosa serata invernale,tre amici dopo una faticosissima partita di calcetto, decidono di andare in pizzeria per cenare prima di tornare a casa e buttarsi sul letto per spararsi un delizioso film porno come loro solito.. Una volta arrivati, si seggono e, provati dallo sforzo atletico sovraumano fatto in precedenza, subito chiamano il cameriere per ordinare. Il cameriere però li avverte che c’è un piccolo problema in cucina e che ci vorrà un po’ di tempo per le pizze e che se nel frangente di attesa avessero voluto, lui avrebbe potuto servire loro dei deliziosi taralli che il pizzaiolo nel pomeriggio aveva preparato . I tre che erano già arrivati con un forte languorino , senza pensarci su, chiedono al cameriere se per cortesia poteva portare loro i taralli . I un batti baleno i taralli finiscono e i tre chiedono al cameriere di fare i complimenti da parte loro al pizzaiolo per quegli ottimi manicaretti ; passa mezz’ora e dalle cucine ancora niente , le pizze si fanno attendere e allora chiedono il bis di taralli . Passa un’ora e mezzo e dopo un kilo e mezzo di taralli dal sapore forte e delizioso, i tre incazzati neri vanno in cucina per chiedere direttamente al pizzaiolo di darsi una mossa. I tre amsci entrano e hanno davanti ai loro occhi una scena da urlo : il pizzaiolo è un grassone alto poco più di un metro , calvo e pieno di peli sul corpo e sulla schiena indossa una lurida canotta bianca sporca di sugo e ricoperta di aloni di sudore . La cosa che li lascia di stucco non è quella… ma che il pizzaiolo è monco , con l’unica mano che gli resta prende i panetti di pane e con forza se li spalma sulla sudaticcia pancia scoperta!!!! Disgustati gli amici chiamano il cameriere e gli urlano : - ma lei ha visto come prepara le pizze questo????? E il cameriere ridendo : - io si che ho visto come prepara le pizze!!! Ma voi non avete visto come prepara i taralli …
Ricordo a tutti,che potete scrivermi la vostra storiella e mandarmela per email ( rossytorre@hotmail.it). la storia può essere di qualsiasi genere,l'importante è che non si troppo lunga! March 06 Abbordaggi lacustri !Oggi vi presento la seconda novella.. scritta dal mio caro amico del nord Giuseppe, meglio conosciuto come Tamarro Italiano
ABBORDAGGI LACUSTRI Stendo il telo e mi guardo un po' intorno. Davanti a me c'è una ragazza, anche lei da sola. Poco dopo arriva il suo ragazzo. Si danno un bacio con la lingua, ma è uno di quei baci senza passione. Voglio abbordare. Non so se puntare sulla fumatrice, che indubbiamente desidera un ragazzo diverso dal suo o sulla massaia. Opto per la seconda. Penso per un po’ ad un discorso che potrebbe interessarle, non posso certo esordire parlandole delle condizioni atmosferiche, mi prenderebbe per un meteorologo o per una persona vacua senza argomenti interessanti per disquisire. Siccome ho notato che ha la cellulite, è di questo tema che le parlo, perché sono certo che la riguarda, e so che alle ragazze piace parlare con i ragazzi di argomenti che le riguardano, vanitose e egocentriche come sono. “Ciao” “Ciao” mi risponde lei. Sembra un po’ spiazzata, ho dato l’idea di essermi preparato la discussione? Teme che a fronte della mia preparazione dettagliata lei avrà difficoltà e verrà colta alla sprovvista? Vediamo. “Ho notato che hai la cellulite. Ho visto in tivù un ottimo prodotto a base di alghe. Peccato che siamo al lago, e qui di alghe non ce ne sono”. “Fottiti”, mi risponde in maniera poco candida. Ricordo a tutti che possono scrivere la propria storiella e inviarmela tramite email (rossytorre@hotmail.it) . La storiella può essere di qualsiasi genere, l'importante è che non sia troppo lunga.
March 04 La vera storia di Giaocomo Leopardi!Ecco che apro una nuova sezione del blog : ovvero quella di editrice. Se siete abili scrittori, ma anche no Non ci sono criteri di scelta ben precisi...ciò che leggo e mi piace verrà pubblicato Vi riporto di seguito la prima novella, scritta dal mio caro amico Ross :
Quella che segue è la vera storia dell’ Infinito di Leopardi, tutto ciò che avete letto con quel titolo non corrisponde a realtà ma è stato adattato per un uso scolastico. Ecco come sono andate realmente le cose :
L’Infinito di Giacomo Leopardi
Giacomino era un tipo molto triste e solo, se ne stava a Recanati a guardare vecchi episodi di Dallas tutti i santi giorni e ogni tanto chiamava quelli della Mondial casa e della Eminflex per farsi fare compagnia ma non si accattava mai niente. Nel paese tutti lo sfottevano e ogni tanto gli tiravano le pietre nelle finestre (non gli tiravano le uova perchè costavano troppo e poi Giacomino era cazzo che se le mangiava leccando le finestre). Un bel giorno il prete del paese, che non teneva proprio un cazzo da fare, decise di organizzare una gita per portare tutti i parrocchiani al circo nel paese confinante. Giacomino fu invitato e, siccome Dallas quella sera non lo facevano vedere, decise di andare pure lui. Una volta arrivati al circo si misero tutti con le sfardelle di pane tipo fravcatori e con le Peroni congelate ad aspettare che lo spettacolo iniziasse. Giacomino che oltre ad essere brutto non ci vedeva tanto bene, così si avvicinò alla gabbia dei leopardi credendoli gattini. Stava per accarezzarli quando i suoi compaesani cominciarono a gridargli – Giacomo i leopardi!!! - ma lui era pure sordo oltre che affetto da deficienza acuta. Così il leopardo gli zompò addosso facendolo cagare sotto dalla paura.Da quel momento i suoi conoscenti cominciarono a chiamarlo Giacomo Leopardi in onore a quella giornata. Da allora Giacomino che si era veramente cagato addosso cominciò a non parlare più bene anzi sembrava un nero di quelli che ti vogliono vendere gli accendini. Era infatti solito parlare all’infinito; tipo dal panettiere – Io volere un pezzo di pane - oppure dal dottore – Io essere molto stanco dottore , tu avere cura per me? – e cose così. Per questo motivo tutti a Recanati cominciarono a conoscere L’infinito di Leopardi che altro non era che una parlata mongoloide.
Le cose sono andate in questo modo, sono felice di aver contribuito con le mie ricerche ,costate milioni e milioni di rutti, a sfatare un falso mito.
Se vi piace fate ridere qualcun altro se vi fa cagare fate cagare qualcun altro. March 02 SARò UN GRANDE PESCE...LO GIURO.Eh capita anche questo. Di prendere consapevolezza su certe cose attraverso dei film.
[ scusate parlo un secondo con me stessa ] Sono davvero fantastica quando mi riempio la vita.. quando faccio 1000 stronzate, quando combino solo casini, quando mi cerco spontaneamente mille avventure. Rossè per te funziona cosi. Quando la tua vita è troppo normale devi fare in modo di renderla speciale. C’è chi come nel film lo fa tramite racconti fantastici...tu invece agisci! È inutile che cadi in certi discorsi da psicoanalisi.. sintetizziamo su.. Una persona dovrebbe essere soddisfatta e felice della propria quotidianità…non dovrebbe cercare sempre cose estreme per potersi sentire viva. Eppure a te capita così.. e sinceramente dici la verità : non te ne frega più un cazzo di niente e nessuno. L’importante è che fai sempre ciò che ti fa sentire bene. Ecco io voglio vivermi la vita da “Big Fish”.
Intanto mentre vivo da grande pesce, voglio essere una geisha. Della geisha ve ne parlerò al prossimo post. Ora sono concentrata sul pesce.
February 29 Proposta di legge x paesaniFebruary 26 Nostalgia :.......)Dopo 1 mese di tirocinio presso la Biblioteca Alfonsiana, il direttore vuole che lavori per lui. Probabilmente riuscirò a fare la tesi con il professore che volevo. Risento una vecchia amica. Ce ne sono di nuovi. Ho giornate intense ma anche ricche di tempo libero. Mai come in questo periodo ho intensa ispirazione x la scrittura e la lettura.
Va tutto bene insomma, ma c’è qualcosa che non va, che non torna.. non capisco davvero. Non voglio passare per la solita ragazza che si lamenta, ma davvero non mi sento a posto. Così improvvisamente, senza un perché, penso a mio nonno. Dopo la sua morte non ci ho mai pensato, non l’ho mai sognato, una persona che è stata molto presente nella mia vita, ma che da quando è andata via non ne ho sentito la mancanza. Eppure oggi penso tantissimo a lui. Pensare a lui significa pensare ad una fase della mia vita morta e sepolta.. ma davvero spensierata.
I miei nonni,materni e paterni, abitano sullo stesso pianerottolo.. i miei genitori si sono conosciuti in ascensore! La domenica si andava sempre a mangiare dai loro. Era bellissimo…si passava da una casa all’altra continuamente. Le nonne cucinavano pranzi completamente diversi e ovviamente cercavano di convincerci a mangiare da loro. Una vera e propria sfida stile “prova del cuoco!”
Mia nonna Maria ha sempre puntato sui primi al forno.. ah le sue polpettine sono fantastiche giuro! Nonna Rosa invece ha sempre puntato sui secondi. Mio nonno, portava sempre kg e kg di carne di prima qualità.. e si faceva sempre sbruffone! Noi nipoti ci siamo sempre divisi i nonni : io e mio fratello dai paterni, le mie cugine da quelli materni. Ricordo come se fosse ieri che papà arrivava sempre per ultimo, verso l’una e mezza, si metteva all’impiedi di fronte alla tv e seguiva il tg 1. Intanto nonna posava gli struffoli sulla mensola,e io e papy puntualmente ne mangiavamo a quantità industriali, con mia nonna che puntualmente urlava “Lazzaronii!!!” La tavola era rotonda e io ovviamente dovevo sedersi sempre vicino a papy…arrivava anche Zio Massimo che cominciava a sfottermi e a dire che ero una polpetta! Ma la cosa che ricordo in assoluto con più nostalgia e piacere era quando alle due partiva la sigla di “buona domenica”. Mio nonno ci usciva letteralmente pazzo,e tutti in casa dovevamo stare in silenzio ad ascoltarla. Lui, nonostante la vecchiaia, ballava cantava e rideva. Era uno spasso giuro! Di lui ricordo il settimanale di enigmistica,gli occhiali da vista e la tazzina di caffè. Ancora oggi , che non c’è più, mia nonna tiene sul tavolino la sua roba.
Dopo aver finito di mangiare si fuggiva dall’altro nonno. Io Eddy e Zio ci buttavamo nella sua stanzetta a vedere le partite su tele+ e stream ! Arrivavano poi Lucy e Chiara che volevano vedere qualche telefilm..e si litigava a pazzi! Intanto in cucina c’era zia che faceva la solita scema ( anche oggi A distanza di ore ogni nipote si alternava a giocare con lui, chi a scopa, chi a briscola, chi a rubamazzetti . Lucia seduta sempre al tavolo con i libri aperti a studiare
Dio come si rideva, come ci si divertiva e come si litigava… Dal 2003 , dopo la morte di nonno, molte cose sono cambiate. Oggi non si sta più assieme, la domenica si mangia a casa, ci sono altre “tradizioni”…anche queste molto, molto divertenti… ....eppure oggi ho una terribile nostalgia.
February 25 Ho due alieni in casa.Ora quei due stanno litigando in maniera molto violenta al telefono Riattaccheranno e riprenderanno a parlare intorno a mezzanotte e risolveranno quegli stupidi problemi da coppia, che io tanto odio, intorno alle 3 di notte. Di chi parlo?????????Di mio fratello e la fidanzata. Ormai,per la sottoscritta sta diventando uno strazio vivere questa specie di menagè a troua.( non so come si scrive a trouà..ma nu rompit o cazz !). Tutto è partito circa un annetto fa. Prima erano una coppia normale Oggi a distanza di un anno aleggia il germe della pazzia.
Io e mio fratello condividiamo la stanzetta.
Scenetta n ° 1 ( alias VANNO AVANTI PER INERZIA) Ore 24 ( 24 èèè!!!!!) fratello con il cordless a viva voce : Amòòòò Isa : amòòòòòò fratello : amòòòòòò Isa : amòòòòò fratello : amòòòò Isa : amòòòò Rossella : voglio dormire vi pregooo fratello : amòòòòò Isa : amòòò
Scenetta numero 2 ( alias MI AMI QUANTO MI AMI??):
fratello : amò si na cacc! Isa : no amò tu si na cacc! fratello : cacc che stai facendo cacc? Isa : cacc non sto facendo niente cacc! fratello : cacc domani vieni qua? Isa : poooootreiii ( il potrei lo adoro giuro!) fratello : brav cacc Isa : io potrei amarti fratello : anche io potrei relativamente molto amarti fratello : e capiiiiii
Scenetta numero 3 ( alias SCOPRO DELLE COSE SCONVOLGENTI) :
fratello : amò mi mandi le mele! Isa : vediamo cacc fratello : voglio le mele Isa : Ok cacc fratello : le email
Scenetta numero 4 ( IL LITIGIO)
fratello : amò aspetta sto vedendo una cosa Isa : ja eddy fratello : aspè amò Isa : uffà fratello : e non ti lamentare sempre Isa : chi io? Ma che dici fratello : come non ti faccio uno squillo cominci le tragedie Isa : eddy ma tu non mi hai pensata proprio oggi fratello : ma quando mai!!!! Isa : vabbe me ne scendo, torno tardi fratello : no tu non puoi scendere, perche ieri io non son potuto scendere xke tu stavi incazzata!!!!!! Isa: ma non è vero non è cosi!!!!!!!!!!!!!! fratello : Rossella …daaaaaai chi ha ragione Rossella : :cioè ma cercate di fare pace su |